Prima del 1860

Ansuini è la più antica gioielleria di Roma e da 150 anni crea gioielli eseguiti a mano da maestri orafi.

Da sei generazioni la tradizione orafa Ansuini viene tramandata da padre in figlio. Cominciò il padre di Giovanni, amministratore delle terre del Duca Caetani, rinvenendo, durante alcuni scavi a nord di Roma, dei gioielli etruschi che fece mirabilmente restaurare.

E’ così che Giovanni si appassiona al restauro e alla creazione di gioielli, apprendendo l’arte orafa dai fratelli Castellani, la cui collezione di gioielli antichi è oggi custodita nel museo nazionale etrusco di Roma.

Durante i moti che portarono alla Repubblica Romana del 1849, Giovanni  Ansuini si trasferisce a Parigi, dove frequenta l’ambiente artistico e mette alla prova il proprio talento lavorando per alcune famose gioiellerie.

ansuini


Da Parigi a Roma

Tornato a Roma, apre una gioielleria in piazza Navona e subito l’eleganza dei suoi gioielli lo rende famoso presso l’aristocrazia romana. Alla fine del 1800, Il figlio Nicola trasferisce la gioielleria nello storico edificio, dove tutt’ora si trova,  a Palazzo Massimo, in Corso Vittorio Emanuele II.  Ed è qui che Nicola ospita tra i suoi clienti anche il Vaticano e la famiglia reale.

Negli anni ’20 Gioacchino, figlio di Nicola, dà nuovo impulso alla famosa gioielleria e ispirandosi alla tendenza venuta da Londra e  da Parigi,  propone alla ormai vasta clientela  pietre dai fantasiosi tagli geometrici.

La fama raggiunta da Gioacchino Ansuini è tale che il Vaticano lo sceglie per affidargli la ricostruzione del Tesoro della Madonna di Loreto, andato distrutto nel corso di un incendio. Ansuini crea così oltre 500 nuovi gioielli per adornare la statua della Santa Vergine.

Questa realizzazione accresce ulteriormente il prestigio di Ansuini che riesce così a superare brillantemente la crisi degli anni ’30 continuando a creare per la sua clientela gioielli fantasiosi dalle linee eleganti.

palazzo


Diamanti dal e nel mondo

Negli anni ’60 è Nicola, figlio di Gioacchino, a ingrandire l’azienda aprendo una filiale ad Anversa, centro mondiale delle taglierie di diamanti e stipulando accordi internazionali per l’acquisto di gemme direttamente dalla fonte.  E’ da allora che Ansuini usa per i propri gioielli le pietre migliori provenienti da tutto il mondo, rubini dalla Birmania, Zaffiri dalla Tailandia, e smeraldi dalla Colombia.

Spetta a Giuliano Ansuini, quinta generazione della storica gioielleria romana, il vanto di aver portato le proprie creazioni nei musei e nelle mostre di alta gioielleria internazionale, a Colonia e a Pechino.

Le nuove collezioni Ansuini sono state ammirate in tutta Europa nonché in Russia, in Cina e in Nord America. Inoltre le opere di Ansuini hanno sfilato nelle passerelle di alta moda Milano e Roma con stilisti quali Renato Balestra e Raffaella Curiel.

Vetrine


Lo sguardo al futuro

La sesta generazione della famiglia è rappresentata da Ginevra e Nicola Ansuini che affiancano il padre Giuliano. La loro sfida consiste nel creare nuovi mercati e mostrare, anche attraverso il mondo tecnologico, l’unicità dei gioielli Ansuini, dove tradizione, gusto e arte si fondono con perfetta armonia.

vetrina incassata
ingresso